Posta Elettronica Istituzionale e Certificata

 

 

Con l’istituzione della casella di posta elettronica certificata (PEC) asoalessandria@pec.ospedale.al.it

l’Azienda Ospedaliera Nazionale SS.Antonio e Biagio e C.Arrigo ha messo a disposizione dei suoi interlocutori uno strumento di dialogo che garantisce rapidità ed immediatezza oltre che certezza ed ufficialità sotto il profilo legale dei messaggi trasmessi.

Verranno accettate, in conformità alla normativa vigente, le seguenti tipologie di comunicazioni:

  • comunicazioni e-mail provenienti da caselle PEC di Pubbliche Amministrazioni e riportanti gli estremi della segnatura di protocollo di invio;
  • comunicazioni e-mail provenienti da caselle PEC di cittadini, rilasciate ai sensi del DPCM 6 maggio 2009 “Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini”. Si ricorda che dal 26 aprile 2010, per richiedere l’attivazione del servizio di Posta certificata, il cittadino deve collegarsi al portale www.postacertificata.gov.it e seguire la procedura guidata;
  • comunicazioni e-mail provenienti da caselle PEC rilasciate a privati da gestori accreditati presso DigitPA (CNIPA);
  • comunicazioni e-mail provenienti da caselle di posta elettronica, anche non certificata, nelle quali gli allegati siano stati sottoscritti con firma digitale il cui certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato;

Possono essere allegati ai messaggi e-mail indirizzati alla casella PEC dell’Azienda Ospedaliera Nazionale SS.Antonio e Biagio e C.Arrigo:

  • esclusivamente file in formati portabili statici non modificabili (.pdf, .txt, .tiff, .xml). Altri formati verranno rifiutati.
  • esclusivamente file aventi singolarmente una dimensione non superiore ai 2MB.
  • file firmati o marcati digitalmente.

A ciascun documento trasmesso alla casella PEC dell’Azienda Ospedaliera Nazionale SS.Antonio e Biagio e C.Arrigo dovrà corrispondere un unico messaggio di trasmissione. Per esempio:>

  • un privato che debba trasmettere tre domande per la sua partecipazione a tre diverse procedure dovrà inviare tre messaggi PEC distinti per ognuna di esse;
  • una ditta che debba inviare tre fatture, dovrà inviare tre messati PEC distinti, uno per ogni fattura;
  • Il mittente dovrà indicare nell’oggetto del messaggio di posta elettronica l’ufficio destinatario competente per materia.